Io, tu, noi
di Vittorio Lingiardi

Io, tu, noi

Vivere con se stessi, l'altro, gli altri

Tutti i giorni pratichiamo la difficile arte della convivenza, con gli altri e con noi stessi: su una strada trafficata nel tragitto casa lavoro, in un messaggio di scuse scritto in ritardo, in una lettera d’amore mai spedita, nelle schermate aperte e richiuse ossessivamente dello smartphone, nel sorriso di un amico e nell’occhiata di sospetto lanciata a un estraneo. Su chi ci sta intorno, come dentro una stanza di specchi, si proiettano i riflessi sempre diversi nel nostro io caleidoscopico e mutevole; non un Sé unico, centrale e coeso, ma una pluralità di sé con cui dobbiamo convivere, alla costante ricerca di una superficie rifrangente nell’interiorità dell’altro.

Ma cosa significa convivere? Possiamo immaginare il momento dell’incontro come l’unione di tre livelli dell’esperienza psichica: con me, con te, con gli altri. Il mondo delle convivenze, del resto, è circolare e concentrico: se non sono in grado di vivere con me stesso, non vivrò bene con l’altro; e questo comporta a sua volte conseguenze nefaste sulla propria vita interiore.
Con esempi tratti dalla letteratura e dal cinema, dalle storie cliniche e dalla vita di tutti i giorni, Vittorio Lingiardi ci guida attraverso le tre stanze che regolano i nostri rapporti e ci mostra la difficoltà e la bellezza di addentrarsi in ciò che è complesso e molteplice, di conciliare i molti sé che risiedono in noi; di riconoscere l’altro, in particolare amoroso, nel ritmo delle rotture e delle riparazioni; di abitare il mondo, rintracciando i confini permeabili tra curiosità e paura, nostalgia e trasformazione. Partendo da due presupposti: che la convivenza civile nasce dentro di noi. E la convivenza interiore ci chiede di attraversare i ponti costruiti, spesso faticosamente, sull’arcipelago frammentario della nostra identità.


psichiatra, psicoanalista e professore ordinario di Psicologia dinamica presso l’Università La Sapienza di Roma. Collabora con l’inserto culturale “Domenica del Sole 24 Ore”, “la Repubblica” e “il Venerdì”, dove dal 2015 tiene la rubrica “Psycho” su cinema e psicoanalisi. Tra i suoi libri ricordiamo Citizen gay. Affetti e diritti (il Saggiatore, 2016), Mindscapes. Psiche nel paesaggio (Raffaello Cortina, 2017), Diagnosi e destino (Einaudi, 2018).

  • Argomento Psicologia
  • ISBN 9788851174965
  • Pubblicato nel 2019
  • Brossura
  • Pagine 160

€ 14,00 € 13,66
Amazon Mondadori Store IBS laFeltrinelli

Potrebbero interessarti

un-messaggio-per-garcia
di Tiffany Watt Smith

Schadenfreude

La gioia per le disgrazie altrui
un-messaggio-per-garcia
di Tiffany Watt Smith

Atlante delle emozioni umane

156 emozioni che hai provato, che non sai di aver provato, che non proverai mai
un-messaggio-per-garcia
di Elbert Hubbard

Un messaggio per García

con una nota di Luciano Canfora e un ritratto di Giuseppe Scaraffia
un-messaggio-per-garcia
di Marc Augé, Sara Boffito, Felice Cimatti, Giuseppe Civitarese, Adriano Favole, Alessandro Mendini, Daniel Miller, Francesco Remotti, Renato Sesana

Le case dell'uomo

Abitare il mondo
un-messaggio-per-garcia
di Lella Ravasi Bellocchio

I sogni delle donne

ter::show(); ?>