Gli atomi, i sensi, il sogno
di Lucrezio

Gli atomi, i sensi, il sogno

Grande lezione della filosofia epicurea è imparare a vivere il proprio presente come se si vedesse il mondo per l’ultima volta. Come se ogni singolo istante fosse l’ultimo. Ma una lezione ancora più grande è quella che ci propone Lucrezio nello splendido viaggio iniziatico che è il De rerum natura, di cui sono proposte in questo estratto alcune sezioni: vivere ogni istante come se fosse il primo, con gli occhi ingenui dei bambini, sbalorditi per ogni piccola o grande manifestazione dell’universo. Ecco l’esercizio filosofico a cui invita Lucrezio: «Pensa al colore luminoso e terso del cielo e ai corpi che in sé racchiude, alle stelle che vagano in ogni sua parte. Se tutto questo apparisse ora per la prima volta ai mortali, quale cosa si potrebbe immaginare più meravigliosa di questa?».


poeta latino del 1° sec. a. C. La tradizione antica non è concorde sulle date di nascita e di morte, che si possono collocare rispettivamente nel primo decennio del sec. 1° a. C. e intorno al 55 (secondo una notizia, sarebbe morto il giorno stesso in cui Virgilio prese la toga virile, il 15 ott. del 53). Non è noto il luogo di nascita.
Della sua vita, unico e tutt’altro che certo episodio rilevante a noi noto è la sua follia, dovuta a un filtro amoroso, di cui ci informa s. Girolamo. È probabile, in ogni caso, che nella notizia di s. Girolamo (derivata dal libro De poëtis di Svetonio) vi sia un fondo di verità; l’immagine del poeta, quale risulta dalla sua opera, è certamente piena di dolorosa esaltazione, confinante talvolta col trasporto fanatico. È da notare, tuttavia, che a questi momenti di violenta accensione passionale non corrisponde mai uno smarrimento dell’intelligenza, che si fa, semmai, più lucida e penetrante.
Il De rerum natura è l’esposizione del mondo secondo i principî della filosofia di Epicuro, della quale L. si mostra eccellente conoscitore e assertore tanto convinto da non introdurre praticamente nulla di proprio. Per quel che riguarda la forma dell’opera, l’idea di un grande poema didascalico è tipicamente presocratica e, in particolare, sembra effettivamente che nella forza espressiva del linguaggio e nell’elevatezza delle immagini L. abbia preso a modello il poema Sulla natura di Empedocle.

  • Argomento Filosofia
  • ISBN 9788851138837
  • Pubblicato nel 2016
  • Formato Ebook

€ 1,99
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