Carlo III
di Vittorio Sabadin

Carlo III

La lunga attesa di un re

 «London Bridge is down.» Questa la frase in codice che l’8 settembre 2022 ha annunciato la morte della regina Elisabetta ii, la monarca più longeva della storia del Regno Unito. E lunghissima è stata l’attesa del principe Carlo, diventato re a settantatré anni dopo aver battuto il record di erede al trono più anziano di sempre. Se la Regina era ancora giovanissima e inesperta quando ha indossato la corona, lo stesso non si può dire di Carlo, che ha dedicato tutta la vita a prepararsi per questo momento. 

Non basta un’incoronazione per guadagnarsi il titolo e la stima del popolo: il primogenito di Elisabetta è cresciuto fin da piccolo con il peso delle aspettative che prima i suoi genitori e poi i sudditi hanno riposto sulle sue spalle, forse non sempre abbastanza grandi da sopportare il frequente disappunto del padre Filippo e la derisione che per anni gli ha riservato la stampa britannica ed estera. 

Eppure, l’opinione pubblica pare già pronta a riconoscergli un’autorevolezza – e tributargli un affetto – impensabile anche solo pochi anni fa. Dopo i decenni difficili della tragica vicenda di Diana, Carlo si è impegnato con zelo a ricostruire la propria immagine per rivestire degnamente il ruolo di sovrano: filantropo e amante della natura, nel corso degli anni ha sostenuto numerose battaglie sociali e ambientali, e si è attivamente messo all’ascolto dei problemi della gente comune. Ma la battaglia più difficile Carlo l’ha vinta facendo accettare alla famiglia reale e a tutto il Regno Unito quello che, tra mille difficoltà, è stato l’amore della sua vita: Camilla Shand, oggi al suo fianco nel ruolo di Regina Consorte. 

Vittorio Sabadin, tra i massimi esperti della famiglia reale inglese, ripercorre luci e ombre dell’eterno erede al trono, che ora si appresta a regnare in un periodo di transizione epocale, denso di sfide: riuscirà a ricucire i difficili rapporti tra i due eredi William e Harry e a gestire le rispettive, incompatibili consorti? E saprà smarcarsi dalla lunga ombra di Elisabetta, confermando la centralità della monarchia nel cuore degli inglesi? Comunque vada, Carlo iii si occuperà degli affari di Stato come solo un re sa fare, poiché come disse in un’intervista: «Non c’è niente di strano. Si chiama dovere». 

Vittorio Sabadin è stato corrispondente da Londra per “La Stampa”, giornale nel quale ha ricoperto per molti anni incarichi di vertice. Attualmente è collaboratore e editorialista del “Messaggero”. Studia da tempo la storia e le tradizioni britanniche, la musica di Mozart e l’impatto dei nuovi media digitali sui giornali di carta, tema sul quale ha scritto il libro L’ultima copia del New York Times (Donzelli, 2007). Da anni collabora con il Teatro Regio di Torino per ideare adattamenti di opere liriche destinati ai ragazzi delle scuole. Per Utet, oltre a Carlo, il principe dimenticato (2016), di cui questo volume costituisce un radicale aggiornamento, ha pubblicato Elisabetta, l’ultima regina (2015 e 2019), Diana, vita e destino (2017) e La guerra dei Windsor (2020).

  • Argomento Biografia Storia
  • ISBN 9791221205091
  • Pubblicato nel 2022
  • Brossura
  • Pagine 288

€ 19,00
Amazon Mondadori Store IBS laFeltrinelli

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