La rivoluzione democratica in Francia
di Alexis de Tocqueville, Nicola Matteucci

La rivoluzione democratica in Francia

Scritti politici

«La Rivoluzione ha voluto che, politicamente, non ci fossero più classi; la Restaurazione, la Monarchia di luglio, hanno voluto il contrario. Noi dobbiamo volere ciò che hanno voluto i nostri padri. La Rivoluzione non ha avuto né il tempo, né i mezzi per farlo. Noi dobbiamo volerlo e farlo.» Con queste parole Alexis de Tocqueville omaggia, pur da fiero oppositore dello «spirito rivoluzionario», quel momento autentico di libertà che era stato il 1789 in Francia.

Dapprima sostenitore di una monarchia temperata, dopo un viaggio decisivo in America Tocqueville sviluppa una concezione originalissima della democrazia liberale, capace di indicare una via di rinnovamento agli europei del suo tempo, e insieme di prevedere con acume i pericoli della futura società di massa: l’individualismo cieco della «folla solitaria» e il suo apparente rovescio, il conformismo, che rischiano di sfociare in una tirannia della maggioranza, e di offuscare il dono più prezioso della modernità, la ricerca instancabile di una libertà condivisa.

In questo volume troviamo due capolavori del Tocqueville maturo, i Ricordi e L’Antico regime e la Rivoluzione, in cui l’autore della Democrazia in America riflette sulla contraddittoria eredità rivoluzionaria in un vivace confronto con i nuovi orizzonti aperti oltreoceano, ma anche testi giovanili curiosi e stravaganti come i Frammenti del viaggio in Sicilia o le Fantasticherie sulla storia d’Inghilterra.

Il visconte Alexis Henri Charles de Clérel de Tocqueville è stato un filosofo, politico e storico francese.
È considerato uno degli storici e studiosi più importanti del pensiero liberale.
Viene annoverato anche fra i fondatori della moderna sociologia.
Tocqueville fu autore di studi sulla democrazia e sulla società americane la cui importanza non cessa di essere riconosciuta (De la démocratie en Amérique, 1835; Démocratie en Amérique, 1840).
Dissimulandole dietro l’analisi di alcuni elementi costitutivi di una società in particolare, le opere contengono molte e valide riflessioni sulla società occidentale in generale.
Rampollo di nobile famiglia normanna, fu in tre occasioni eletto deputato (1839, 1842, 1846).
Nel corso della sua carriera politica fu anche membro dell’assemblea costituente (1848) e ministro degli Esteri (1849).
Il colpo di stato del 1851 pose fine alla sua carriera. In seguito, l’autore si sarebbe ritirato dalla vita pubblica, dedicandosi alla stesura di L’ancien Régime et la Révolution (1856), opera rimasta incompiuta.

Nicola Matteucci (Bologna, 1927-2006) ha insegnato Storia delle dottrine politiche e Filosofia morale all’’Università di Bologna. Tra le sue pubblicazioni più recenti ricordiamo: Organizzazione del potere e libertà (1988), Lo stato moderno (1997), Il liberalismo in un mondo in trasformazione (1998).


€ 9,99
Amazon Kobo iBooks Apple Mondadori Store IBS laFeltrinelli

Hai acquistato il libro? Scarica l'e-book

e-book compreso nel prezzo

Dello stesso autore

un-messaggio-per-garcia
di Alexis de Tocqueville

La democrazia in America

Potrebbero interessarti

un-messaggio-per-garcia
di Keith Lowe

Prigionieri della storia

Che cosa ci insegnano i monumenti della seconda guerra mondiale sulla memoria e su noi stessi
un-messaggio-per-garcia
di Federico Mello

Compagni!

Il romanzo del congresso di Livorno
un-messaggio-per-garcia
di Francesca Paci

Un amore ad Auschwitz

Edek e Mala: una storia vera
un-messaggio-per-garcia
di Arrigo Petacco

Come eravamo negli anni di guerra

La vita quotidiana degli italiani tra il 1940 e il 1945
ter::show(); ?>