Crociata, jihad, guerra di religione, scontro di civiltà, sono parole che sembravano appartenere, ormai, ai libri di storia, e a epoche spaventose molto lontane dalla nostra. Eppure, nell’escalation di tensione e di allarme mediatico incominciata con l’attentato delle Torri Gemelle di New York l’11 settembre del 2001, e rinfocolata oggi dagli orrori perpetrati in Francia e nel mondo dai terroristi dello Stato Islamico, queste parole sono tornate drammaticamente attuali. Ma esiste davvero un conflitto tra culture e civiltà incompatibili? E, se davvero siamo in guerra, quando è iniziata, chi l’ha dichiarata, e perché? Davvero l’Occidente incarna i valori di democrazia, libertà e tolleranza in cui tutti noi sosteniamo di identificarci?
La storia dei rapporti tra Europa e Islam, dal Medioevo all’età contemporanea, è lunga e complessa, in un’alternanza di paci e di guerre, e persino di alleanze e di strettissimi rapporti diplomatici e commerciali. Eppure, al giorno d’oggi i media raccontano quotidianamente la cronaca di una coesistenza impossibile, di uno scontro di cui è sempre più difficile individuare le cause.
In un libro che muove dagli albori della religione islamica per arrivare fino ai giorni nostri, Franco Cardini esplora le diverse fasi della storia di amore e odio tra l’Europa e il Vicino Oriente, soffermandosi sui momenti chiave dell’Illuminismo, dell’orientalismo ottocentesco, delle trame britanniche negli anni delle grandi guerre del se- colo scorso, per gettare luce sulle troppe ombre delle vicende degli ultimi decenni. Dalla nascita di Israele e dall’Egitto di Nasser, passando per le periferie della Guerra fredda, Cardini fa luce su un drammatico susseguirsi di errori politici, di governi bugiardi e di guerre ingiuste, che hanno dato forma agli anni carichi di paura e d’incomprensione in cui stiamo imparando a vivere.
FRANCO CARDINI (Firenze, 1940) è tra i massimi storici italiani del Medioevo, con una produzione vastissima che ha indagato in particolare le crociate, il pellegrinaggio e i rapporti
tra cristianesimo e islam. Professore emerito all’Università di Firenze, ha insegnato anche all’École des Hautes Études en Sciences Sociales di Parigi, a Harvard e in numerose università internazionali.
Oltre all’attività accademica, Cardini è noto per la sua intensa opera di divulgazione: ha pubblicato decine di saggi e collaborato stabilmente con quotidiani come “Avvenire”, “Il Sole 24 Ore” e “Il Mattino”, e con riviste quali “Medioevo”, “Aracne”, “Limes” e “Il Margine”. Ha partecipato a numerosi programmi televisivi di approfondimento storico e culturale, contribuendo a rendere accessibili al grande pubblico temi complessi della storia europea e mediterranea.
Nel corso della sua carriera ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui il premio Scanno, il premio Basilicata per l’opera omnia e il premio Voci della Storia. È Accademico d’Onore dell’Accademia delle Arti del Disegno e fondatore dell’istituzione culturale Civitas Dei, dedicata allo studio di Gerusalemme.






