Ai nostri innumerevoli perduti baci
di Harry Tanner

Ai nostri innumerevoli perduti baci

Le origini dell'omofobia in Occidente

Nell’Iliade il rapporto tra Achille e Patroclo è da sempre avvolto da un’aura di ambiguità: tra i due cugini nasce un legame tanto intenso da sembrare qualcosa di più di una semplice amicizia. Qualche secolo dopo, nei Mirmidoni di Eschilo, i due vengono rappresentati apertamente come amanti e il fantasma di Patroclo rimprovera Achille di non aver rispettato «i nostri innumerevoli perduti baci».

D’altronde, nel mondo greco antico, l’educazione dei giovani – la paideia – poteva includere anche un’unione erotica tra maestro e discepolo, senza che questo fosse considerato scandaloso. Come si è arrivati, allora, a trasformare ciò che in alcune epoche era percepito come amore, formazione o legame affettivo in un peccato mortale per il mondo cristiano?

Harry Tanner, giovane professore e studioso dell’antichità, parte da questa domanda anche per motivi profondamente personali. Da adolescente, cresciuto in ambienti cristiani tradizionalisti, è stato sottoposto alle terapie di conversione all’eterosessualità. Decide così di utilizzare gli strumenti dello storico per indagare le radici profonde dell’omofobia occidentale.

Attraverso un viaggio tra fonti letterarie, testi filosofici e documenti storici, Tanner esplora i poemi e i frammenti dell’antichità, le leggi spartane – tra le prime a punire l’omosessualità – e quelle dell’antica Roma; rintraccia nelle pagine del Vecchio Testamento le tracce dell’amore tra Davide e Gionata, attraversa la vita di Alessandro Magno, il pensiero di Platone, le orazioni di Cicerone e la svolta moralistica introdotta dallo stoicismo e da san Paolo.

Ma più la ricerca procede, più il percorso storico si rivela meno lineare di quanto sembri. Il mondo antico alterna infatti periodi in cui l’amore queer era accettato e perfino celebrato ad altri in cui veniva condannato e perseguitato. Eppure emerge un possibile schema: queste oscillazioni sembrano coincidere con le fasi di prosperità o crisi, di pace o guerra, di stabilità o paura collettiva.

Ai nostri innumerevoli perduti baci è così molto più di un saggio storico: è un’indagine affascinante sulle origini culturali dell’omofobia, uno scavo nel passato che continua a gettare luce sulle contraddizioni del presente.

Harry Tanner ha conseguito un dottorato in greco antico presso la National University of Ireland di Galway. Durante l’adolescenza, cresciuto in un contesto cristiano evangelico, era convinto che l’omosessualità fosse un peccato e per questo si sottopose a terapie di conversione all’eterosessualità. Dopo un periodo di ateismo, si è nuovamente avvicinato alla spiritualità e alla religione, senza però rinnegare la propria omosessualità. Vive a Londra, dove scrive e insegna storia e lingue antiche.

  • ISBN 9791221215298
  • Data di uscita 02.06.2026
  • Formato Brossura
  • Pagine 304

€ 25,00
Amazon Mondadori Store IBS laFeltrinelli
ter::show(); ?>