Nessuno esca piangendo
di Marta Verna

Nessuno esca piangendo

“Un libro delicato e potente… perché il dolore può diventare il codice segreto di due innamorati.”
Chiara Gamberale

 

«Questa storia racconta di Caterina, che ancora non c’è, e di tutte le Caterine che già ci sono. Dice di una assenza e di molte presenze che cercano uno spazio sicuro dove convivere dentro di me. Dice della infelicità ma anche della meraviglia in essa contenuta.»

Caterina non esiste. La figlia che Marta e Fabio da lungo tempo sognano di avere non è mai arrivata, nonostante tutti i progetti e tentativi – dalle visite specialistiche ai cicli ormonali, dalla fecondazione assistita ai consigli degli esperti, veri o presunti – che negli anni hanno tenuto viva la speranza ma anche incrinato la felicità della coppia. Marta, medico competente e appassionato, trascorre intanto le sue giornate nel reparto di ematologia e oncologia pediatrica in cui lavora cercando di salvare i figli degli altri, trasformando, nei momenti migliori, l’ospedale in un mondo quasi magico in cui tenere a bada «il drago del dolore».

In questo commovente e lucidissimo memoir, che parla di malattia e infertilità di coppia con una scrittura limpida e precisa, Marta Verna condivide con i lettori le sue esperienze di medico e di paziente, riuscendo a intrecciare, con grazia, dolore e speranza: «Quanto si impara quando si diventa pazienti, quanto si capisce dell’importanza di dosare ogni singola parola, ogni gesto che si compie». «Ci fu un tempo in cui fummo nostro malgrado soli nel dolore comune. Poi ci fu un tempo in cui fummo insieme nel dolore condiviso. Poi restò solo il tempo in cui avremmo voluto essere soli per potere smettere di vedere tutto quel dolore».

Perché, nel momento in cui si desidera un figlio, non è più possibile tornare alla dimensione precedente, sia che il figlio arrivi sia che esso non arrivi mai. Ma se Caterina non esiste, esistono invece i pazienti che Marta ha in cura: sono nati e lottano per continuare a vivere Andrea, Giulia, Pesciolino e tutti gli altri bambini che incontriamo in queste pagine toccanti. I bambini a cui Marta ha donato il suo tempo, un po’ di sollievo, un percorso di guarigione… A volte, nei casi più fortunati e preziosi, la possibilità di una vita nuova…


Marta Verna (Treviso, 1978) si è laureata in Medicina e Chirurgia e ha completato la scuola di Specializzazione in Pediatria presso l’Università di Parma. Ha conseguito un Master di secondo livello in Oncologia pediatrica all’Università degli Studi di Roma “La Sapienza” e sta completando il Master of Science in Paediatric Medicines Development and Evaluation dell’Università di Roma Tor Vergata. Ha lavorato presso il reparto di emato-oncologia della Clinica Pediatrica dell’Università di Parma e attualmente lavora nel centro trapianti di midollo osseo della Clinica Pediatrica dell’Università Milano Bicocca (Fondazione MBBM) presso l’ospedale San Gerardo di Monza. Si occupa di progetti di cooperazione internazionale in ambito sanitario e collabora con l’Agenzia Europea del Farmaco per l’approvazione dei nuovi farmaci in pediatria.

  • Argomento Non-fiction personale
  • ISBN 9788851138639
  • Pubblicato nel 2016
  • Formato 13,5 x 21,0 cm, brossura con alette

€ 12,00 € 9,00
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Rassegna stampa

Sogni di vita e bimbi che non verranno, la Tribuna di Treviso, 17 marzo 2017

I libri in rosa. La premiazione delle vincitrici, La Provincia, 13 novembre 2016

Comoinrosa. Premiazione delle autrici, La Provincia – Como, 12 novembre 2016

La "Banda della culla" a Comoinrosa, Il Giorno – Milano, 12 novembre 2016

Comoinrosa. Premiazione delle autrici al Grumello, La Provincia, 11 novembre 2016

Sabato le premiazioni di "Comoinrosa", Corriere di Como, 10 novembre 2016

Comoinrosa, la vincitrice è Francesca Fornario, La Provincia, 5 novembre 2016

Bastano due persone per formare una famiglia?, Donna moderna, 18 ottobre 2016

Quel bebè che non arriva e i figli (malati) degli altri, di Luisa Ciuni, Il Giorno Milano, 6 settembre 2016

Volevo rompere un tabù, intervista a Marta Verna, Test Salute, agosto 2016

Fare i conti con il desiderio e con il dolore, in attesa della fecondazione, Il Foglio, 2 settembre 2016

Tra bambini malati e desiderati invano, di Beatrice Mani, Il Gazzettino, 15 agosto 2016

La ricetta della felicità della dottoressa Marta, di Lina Sotis, Sette – Corriere della Sera, 8 luglio 2016

Una mamma mancata che aiuta i bambini a sconfiggere il cancro, di Vittorio Rotolo, Gazzetta di Parma, 8 luglio 2016

La lettera. Franca che si interessava alla vita di tutti, Marta che porta con se la sabbia, di Riccarda Dalbuoni, Il Foglio, 3 giugno 2016

I figli che non sono tuoi, Tustyle, 6 giugno 2016

Genitori, desiderio e infertilità: l'attesa di Caterina, Noi famiglia e vita, maggio 2016

I veri costi della procreazione, di Paola Maraone, Gioia, 28 maggio 2016

Madri senza essere madri, di Isabella Spagnoli, Gazzetta di Parma, 18 maggio 2016

Una vita in pediatria: «il drago del dolore» diventa un libro, Giornale di Monza, 3 maggio 2016

Nessuno esca piangendo, di Chiara Gamberale, IO Donna, 30 aprile 2016

«Io mamma mancata e i miei figli del reparto di ematologia pediatrica», di Cristina Bertolini, Il Giorno - Monza Brianza, 30 aprile 2016

Quando i tuoi figli saranno quelli degli altri, di Rossella Redaelli, Il Cittadino, 28 aprile 2018

Cercare un figlio mentre si salvano quelli degli altri, di Caterina Minnucci, Il Fatto Quotidiano, 26 aprile 2016

In un libro il dramma dell'infertilità, Giornale di Monza, 26 aprile 2016

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