Miniere di sale
di Francesco Bacone

Miniere di sale

Aneddoti sugli antichi e sui moderni

Filosofo della natura e padre del pensiero moderno, Francesco Bacone fu anche un uomo di mondo e uno spirito arguto. Non stupisce che verso la fine della sua vita abbia iniziato a collezionare aneddoti, antichi e moderni, accomunati dal mettere in luce ed esaltare l’intelligenza umana: “miniere di sale”, per dirla con Cicerone, ovvero storie brevissime che, oltre a essere godibili di per sé, possono essere sfruttate in contesti tra i più solenni e seri, conferendo loro un sapore che non avevano. In questa curiosa raccolta (pubblicata per la prima volta nel 1625), troviamo così filosofi antichi come Talete e Platone, ma anche re e principi, giudici e mercanti, tutti immortalati nel bel mezzo dell’occasione più adatta per esercitare la propria prontezza di spirito. Non basta infatti pensare bene; in certe occasioni, alla verità di ciò che si dice occorre aggiungere la rapidità della risposta e l’incisività capace di rendere memorabile ciò che si afferma. L’agilità della mente, unita al senso dell’umorismo, può rivelarsi l’ultima consolazione offerta al saggio nel momento in cui la situazione si è fatta disperata. Come quando Tommaso Moro, rinchiuso nella Torre di Londra e in attesa di essere decapitato, riceve la visita di un barbiere che gli chiede se desidera tagliarsi i capelli. Con gentilezza, Moro declina l’offerta. «Io ho una controversia con il re per la mia testa», spiega il barbiere al condannato, «e finché non sarà stata risolta non voglio spendere per essa»


  • Argomento Classici
  • ISBN 9788851135119
  • Pubblicato nel 2016
  • Formato 10,5 x 17,7 cm

€ 5,00 € 4,25
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