La filosofia dello spirito
di Georg Wilhelm Friedrich Hegel
curato da Alberto Bosi

La filosofia dello spirito

Come conciliare la scissione originaria tra spirito e natura, tra soggetto e oggetto, tra finito e assoluto? È questo uno dei problemi fondamentali della Filosofia dello spirito e del sistema teorico di Hegel in generale. Un sistema che ha la peculiarità e il merito di provare a introdurre il movimento nel pensiero, rifiutando come intellettualistiche – e perciò non razionali – quelle categorie statiche e astratte che sono state prodotte in ogni fase del cammino della scienza.
Nata come terza sezione dell’opera di Hegel più monumentale (l’Enciclopedia delle scienze filosofiche in compendio), la Filosofia dello spirito emerge fin dalla sua prima elaborazione con una propria specificità e autonomia, rimanendo, però, ugualmente parte del grande sistema generale, comprendente logica, metafisica e filosofia della natura. Lo spirito per Hegel è di fatto il motore di tutto: ciò che tiene insieme il sistema, promuovendo al contempo ogni trasformazione. È “la sostanza etica consapevole di sé”: la realtà effettiva prodotta dall’operare di ciascuno, dove il sé non sperimenta più alcuna opposizione rispetto al proprio mondo. Solo ripercorrendo con attenzione le tappe della coscienza individuale e collettiva, attraverso i concreti contenuti storici e il lavoro della memoria, il mondo moderno potrà, secondo Hegel, afferrare la realtà profonda dello spirito.


Studioso e traduttore, è esperto di filosofia classica tedesca. Allievo di Pietro Chiodi, Nicola Abbagnano e Luigi Pareyson, per Utet ha curato diversi classici, tra cui la Critica del Giudizio di Immanuel Kant e le Opere di John Henry Newman.

  • ISBN 9788841893982
  • Pubblicato nel 2013
  • Formato Ebook

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